Il sugo d’ocio è un piatto caratteristico del territorio aretino che non si trova fuori dalla toscana. Sai cos’è?
L’ocio è il maschio dell’oca, un animale che si muove goffamente – da cui l’espressione aretina “sembri un ocio barellone” che in poche parole significa che sei sgraziato e ti muovi male.
Questa antica ricetta veniva preparata nel giorno della battitura del grano quando si doveva dar da mangiare a un sacco di persone affamate dopo il duro lavoro e si tramanda di generazione in generazione. La carne d’oca è ricca di grassi insaturi assimilabili e dunque fonte naturale diOmega 3, 6 3, 9, essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo, così come i nutrienti presenti nell’olio extravergine di oliva e nel pesce, quindi lascia a casa il senso di colpa e tuffati sull’ ocio.

